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    May 15

    impossible song

    Bella giornata per la gente
    che viene qui e sente
    le mie cose come per credere
    che queste parole aiutano a crescere
    ma le giornate sono uguali
    penso al modo per non prendere quei pali
    e fare soldi in un modo originale
    ma trovami il senso che non risulti banale
    ce n'è sempre bisogno e si pensa a come farli
    mi sparerei in testa quando sento che parli
    adesso la moda è farli con internet
    ma forse è meglio affogarli tutti a fernet
    almeno da ubriaco non ti rendi conto
    neanche della gnocca che hai accanto
    pensa ai precari e ai loro salari
    che per pagarli non bastano tutti gli anni solari
    o come Caparezza prendere in prestito una vita
    farla passare per eroe quando sappiamo
    che questa per l'italia è la prima ferita
    io non sono il messia e neanche il salvatore
    sono un coglione che si è stancato di contare le ore
    che dividono la felicità dallo sclero
    e vedere un paese con un volto sincero
    giù da me si vedono cose impensabili
    arrivati dove la mente ha doti inaccessibili
    ma purtroppo sono superate queste barriere
    e con un computer si litiga usando anche le bandiere
    siamo finiti in basso in questo regime
    ma dimmi tu come posso far partorire le mie rime
    se non con acuti accenti di odio
    che adesso anche un bambino vuol fare dio
    la mia voce non può restare muta nello scempio
    delle cose inappropriate di questo tempio
    starò solo con i miei alleati
    a gustarmi la scena dei vostri reati
                                                          
                                                    Mr Cartoon aka Easy
    May 02

    for my mother

    Non capisco perchè solo adesso faccio questo pezzo
    forse perchè le risorse sono quasi esaurite nel pozzo
    ma ricordo il 2001 dentro l'ospedale
    scuola saltata è vederti uscire operata faceva male
    ma ero convinto che allora iniziavi a vivere
    invece con i dolori del tumore hai dovuto convivere
    sei stata sempre la più forte con le convinzioni
    che la malattia la sconfiggevi con tutti i dottoroni
    non hai mollato nenche un secodo il colpo
    e sei andata avanti tra sofferenze e botte
    ti ho vissuto per tutto il tempo
    che poi è durato un lampo
    vederti lì nel letto che neanche più parlavi
    i 18 anni di my sister che non ti sei goduta
    meno male che a lei le amiche l'hanno sostenuta
    io a telefonare e fumare per sapere
    come ti sentivi in quelle sere nere
    ma tutto era stabile
    e io con la mente sempre in una confusione inaccettabile
    guardavo solo il lato negativo e superficiale
    ma era il declino di una madre speciale
    ricordo tutte le mattine che passavi
    con l'attrezzo appeso al collo e ti stancavi
    i giorni che restavo solo a casa
    perchè tu dovevi andare a farti curare
    a che cosa è servito?
    adesso i pomeriggi li passo comunque solo
    ma prima avevo la certezza che tornavi
    adesso solo un letto che prima mi aggiustavi
    eri la persona più importante della mia vita
    ed a un certo punto hai messo palla a centro
    e mi hai detto giocala tu la tua partita
    sei andata via nel momento più complicato
    ma ho saputo gestire le cose che avevo da te imparato
    e credimi vago ancora con il cuore in cerca del tuo volto
    mentre sto dormendo vorrei essermi qualche volta avvolto
    nel tuo tenero abbraccio che non ha eguali
    8 dicembre 2005 una data che resterà per sempre scolpita
    nella memoria di un ranagio che non sà dove finirà la sua vita
    sei stata davvero grande per i 19 che ti ho vissuta
    questo era lo sfogo di tuo figli che ti saluta